ZINCO NICHEL

Che cosa è?

Il deposito di zinco nichel è costituito da una lega di zinco contenente il 12 - 15 % di nichel.

La lega viene ottenuta codepositando assieme nello stesso momento sia lo zinco che il nichel. Occorre gestire opportunamente  nella soluzione elettrolitica la concentrazione degli ioni zinco e  nichel, la densità di corrente e la temperatura in modo che sia rispettato il giusto rapporto di deposizione dei due metalli durante l'elettrolisi.

La lega così ottenuta esplica una ottima protezione contro la corrosione dei materiali ferrosi   anche con pochi micron di spessore. 

Come per lo zinco puro anche la lega zinco nichel viene passivata utilizzando soluzioni esenti cromo esavalente. A seconda dei casi e delle passivazioni utilizzate può essere conveniente applicare anche un sigillante.

Materiali

Acciaio al carbonio, ferro, AVP, AVZ, acciai bonificati, 8.8, 10.9, 12.9

Normative

DIN 50979

Volkswagen VW 13750

TL 244

BMW GS900

Daimler Mercedes DBL 8451

FIAT 9.57409

Ducati ST-STR-087

Settori

Automotive, motociclistico, ciclistico, raccorderia, oleodinamica, viteria.

Come viene realizzata

Come per la normale zincatura, i materiali da trattare vengono opportunamente sgrassati, decappati, attivati quindi posti nella cella elettrolitica di deposizione. In questo caso gli ioni da depositare possono  non provenire da metallo posto nella cella con funzione di anodo (come avviene in alcuni tipi di zincatura e nella nichelatura).

Gli anodi possono essere degli elettrodi insolubili e gli ioni (zinco e nichel) vengono forniti additivando delle soluzioni contenenti ad esempio il nichel e sciogliendo stechiometricamente lo zinco . Viene fatta fluire la corrente elettrica che al polo negativo (catodo), se nella giusta quantità provocherà la deposizione della lega. Una volta fluita la quantità di corrente adeguata alla superficie da rivestire e allo spessore voluto i particolari vengono estratti dal bagno, risciacquati, passivati, nuovamente risciacquati ed asciugati, pronti per il confezionamento.

 

Rotobarile

Lo zinco nichel viene convenientemente eseguito in rotobarile. La condizione necessaria è che il materiale durante la rotazione del barile possa scorrere al suo interno senza produrre  matasse.

FINITURE DISPONIBILI

  • Nera con sigillante

  • Grigia con o senza sigillante

APPLICAZIONI

Viteria, Raccorderia, dadi, bulloni, tranciati, lamiere, lastre, torniti, lavorati

 

Trattamenti aggiuntivi

SIGILLATURA

La sigillatura, serve per aumentare la resistenza alla corrosione a parità di spessore di zincatura e di passivazione eseguita. La sigillatura produce, sulla superficie passivata, un film sottile e trasparente che si lega chimicamente con i sali di zinco sottostanti aumentando la resistenza alla corrosione

DEIDROGENAZIONE

La deidrogenazione, è necessaria su materiali che, avendo assorbito idrogeno nel corso del trattamento di zincatura, rischiano la rottura a fatica o per tensionamento. La deidrogenazione avviene per riscaldamento ad almeno 180 °C per due ore appena eseguita la zincatura, o con ciclo termico richiesto dal cliente con sue specifiche. Se non si esegue immediatamente la deidrogenazione, l'idrogeno si stabilizza dei legami con materiale base, per cui non è più possibile spostarlo, almeno non in quantità adeguata da scongiurare rischi di rottura.

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