OSSIDAZIONE ANODICA

COS'E'

L'alluminio (e tutte le sue leghe), in aria, reagisce con l'ossigeno e forma naturalmente  un velo  di ossido. L'ossido formato manifesta  una certa stabilità per cui conferisce protezione da ulteriori ossidazioni all'alluminio sottostante. Tuttavia l'ossido che si forma naturalmente in aria è friabile e non è compatto.

L'ossidazione anodica (anodizzazione), operata in condizioni elettrochimiche controllate, crea uno strato di ossido (allumina) con eccellenti caratteristiche di aderenza, compattezza, durezza e resistenza alla corrosione.

L'ossido che si forma non è dovuto ad un apporto di materiale ma  ad una trasformazione della superficie originale dell'oggetto. La superficie di alluminio sottoposta ad anodizzazione viene ossidata progressivamente dall'esterno della superficie progredendo verso l'interno. L' ossido che si forma ha un volume maggiore del metallo (alluminio) originario per cui apparentemente, dal punto di vista dimensionale,  sembra via sia un apporto di materiale, in realtà lo spessore di ossido in parte  "penetra" nel metallo in parte  "cresce" verso l'esterno. In pratica per uno spessore di es. 10 micron, 5 micron sono penetrati e 5 micron si sono espansi per cui l'aumento geometrico ammonta a 5 micron. Da notare che, su un diametro, lo spessore di 10 micron produce un aumento del diametro pari a 10 micron e non 20.

L'ossido tende a formarsi abbastanza uniformemente anche nei recessi, nei sottosquadra, all'interno di tubi. La struttura dell'ossido è molto simile alla struttura del "nido d'ape" con tubuli verticali rispetto allo spessore formato. Questi tubuli hanno un diametro molto inferiore al micron, ma particolari coloranti vi possono penetrare, potendo conferire allo strato di ossido una grande varietà di colorazioni.  Successivamente alla formazione dello strato di ossido e, alla eventuale colorazione, viene eseguita una operazione di chiusura dei pori al fine di garantire compattezza e resistenza alla corrosione. Questa operazione prende il nome di fissaggio e può avvenire a freddo o a caldo. in ogni caso i pori vengono chiusi, risulta tuttavia più sicura l'operazione di fissaggio a caldo soprattutto per gli strati di ossido colorato. 

Materiali

Alluminio e sue leghe, da estrusione, laminazione, 2011, 11S, 6060, 6082, 7075, Ergal, Anticorodal

Alluminio da fusione in bassa pressione, in conchiglia

Normative

UNI-EN 12373-1 - UNI 4522

Settori

Architettonico, aeronautico, ciclistico, motociclistico,automotive, nautico,meccanico, accessori.

Come viene realizzata

Gli oggetti da anodizzare vengono appesi a opportuni sistemi di aggancio in alluminio o titanio, meno frequentemente possono venire legati con filo di alluminio. Una volta composto il telaio o la bilancella con la quantità di pezzi che l'impianto può accettare, questi, in genere, vengono sottoposti ad uno o più sgrassaggi, con l'aiuto di ultrasuoni o elettrolitici.  Segue una serie di decapaggi alcalini e acidi con i relativi risciacqui,  quindi i particolari vengono immersi nella cella elettrolitica dove avviene la ossidazione "anodica" . Si chiama "anodica" per il fatto che i particolari vengono collegati al polo positivo che costituisce l'anodo. Questo diversamente da tutti gli altri depositi galvanici dove gli oggetti da rivestire vengono collegati al catodo. La soluzione elettrolitica per la gran parte dei casi è costituita da acido solforico al 18 - 20%ma esistono bagni all'acido cromico o ossalico in base a specifiche normative (aeronautiche / militari). Lo spessore di ossido viene determinato dal tempo e dalla differenza di potenziale applicata alla cella elettrolitica di anodizzazione. Dopo la fase di anodizzazione vera e propria seguono alcuni risciacqui, le eventuali operazioni di colorazione o elettrocolorazioni, sempre per immersione o immersione e passaggio di corrente elettrica in apposite vasche. Seguono le fasi di fissaggio a caldo, 98 100°C o a freddo 25 - 40 °C. Successivamente i particolari vengono risciacquati ed asciugati in forno prima del controllo e confezionamento.

 

Statico

L'ossido di alluminio che si forma durante il trattamento di anodizzazione è un ottimo isolante. Ne consegue che i materiali da anodizzare possono essere trattati  con successo solo con buoni e stabili contatti elettrici, quindi unicamente a telaio. 

Bianca - Neutra
Nera
Nera opaca
Colori
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POSSIBILI FINITURE

  • Bianca (neutra)

  • Nera

  • Blu

  • Rossa

DIMENSIONI MASSIME TRATTABILE

500 x 250 x 800

APPLICAZIONI

Profili, parti meccaniche, oggetti di arredamento, leverismi, maniglie, interno auto.

 

Trattamenti aggiuntivi

OLEATURA

Se necessario, per migliorare la lucentezza, i particolari possono essere oliati.

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